La causa più comune: la cache del browser
Il tuo browser salva copie delle pagine web per caricarle più velocemente. Quando aggiorni il sito, il browser potrebbe continuare a mostrare la vecchia versione memorizzata nella cache.
Come risolvere il problema
1. Aggiornamento forzato (prova prima questo)
- Windows/Linux: premi
Ctrl + Shift + RoCtrl + F5 - Mac: Premi
Cmd + Shift + R - Dispositivi mobili: trascina verso il basso per aggiornare, oppure cancella i dati dell'app del browser
2. Svuota la cache del browser
- Chrome: Impostazioni > Privacy > Cancella dati di navigazione > Immagini e file memorizzati nella cache
- Firefox: Impostazioni > Privacy > Cookie e dati dei siti > Elimina dati
- Safari: Sviluppo > Svuota cache (o Impostazioni > Safari > Cancella cronologia)
3. Svuota la cache di WordPress
Se il tuo sito utilizza LiteSpeed Cache (installato di default su Gravity Host):
- Accedi all'area di amministrazione di WordPress
- Vai su LiteSpeed Cache > Toolbox
- Fai clic su Elimina tutto
4. Modifiche DNS (24-48 ore)
Se hai modificato di recente i nameserver o i record DNS, potrebbero essere necessarie fino a 48 ore affinché le modifiche si propaghino a livello globale. Puoi verificarne l'avanzamento su whatsmydns.net.
Ancora non funziona?
Prova a visualizzare il tuo sito in una finestra di navigazione privata o in incognito. Se le modifiche sono visibili lì ma non nel tuo browser abituale, si tratta sicuramente di un problema di cache. Se le modifiche non compaiono da nessuna parte, contatta l'assistenza.
Un aggiornamento forzato (Ctrl+Shift+R) di solito risolve immediatamente il problema.
